Roberta Tatafiore, militante femminista e nota pubblicista, è morta ieri pomeriggio in un ospedale romano dove era ricoverata da mercoledì scorso. Si è uccisa con metodo e ha lasciato documenti scritti in cui spiega il senso della sua morte volontaria. Quello stesso mercoledì, nella stanza di un albergo romano poco lontano da casa sua, Roberta Tatafiore ha attuato il suo progetto di autosoppressione. Leggi Lasciatemi addormentare come Saffo di Roberta Tatafiore