Re a parte, Mission non è un reality. La trasmissione della Rai, quella coi i vip-buana messi a favore di telecamera in un campo profughi mentre preparano la pappa agli ultimi della terra non è uno show. Re a parte, infatti, perché tra i protagonisti di questa vetrina sentimentale c’è – manco a dirlo ?– Emanuele Filiberto di Savoia, Mission ancora non c’è. Re a parte dunque, con questo vecchio ragazzo che – sia detto una volta per tutte – disonora in Africa l’unico suo parente degno, ossia il duca d’Aosta, invitto eroe del deserto, Mission è comunque, con Berlusconi, il giudice Esposito e il mostro di Lochness, nuovamente apparso, tra gli argomenti ghiotti del solleone.