Premesso che governare l’Italia non è appunto difficile ma inutile, tanto vale, allora, goderselo questo ventennio berlusconiano, con questo padrone da 19 miliardi di euro e settantaquattro candeline sulla torta, questo “Dottore” di nome Silvio che non fa penitenza di tutto il bengodi che gli piove addosso e che non porta alcun cilicio, piuttosto il sorriso (come quando, a sera tardi, congedandosi dai carabinieri dice loro: “Beati voi che ve ne andate a casa a dormire, a me adesso mi tocca andare a scopare!”). Leggi Berlusconi non si tocca, l’unico slogan di sinistra di Giuliano Ferrara