La folla è femmina. E riconosce il bastone. Il randello sa sempre cosa farne della massa e non certo per fare della moltitudine un’opinione pubblica, ma un dettato. “Nulla”, diceva Adone Zoli, “è più privato dell’opinione pubblica”. E la prescrizione sillabata, la famosa parola d’ordine, non ha tecnicamente una coloritura “etica”. Vale tanto per “Re-sti-tui-re-mo l’Imu!”, quanto per “Ro-do-tà (tà-tà)”. La folla è sciantosa. E fa sempre ’a mossa. La folla geme quando, volentieri, si fa toccare le vergogne dal capobastone per cavarne dalle carni i rantoli più osceni. La folla – attenzione – non è mai solo “alle vongole”. Il vero bunga bunga, Silvio Berlusconi, lo ha fatto con la folla. Ferrara Caro Mauro, ti scrivo