Forse le dodici orche marine che ieri sono rimaste intrappolate sotto uno strato di ghiaccio formatosi in soli due giorni nella baia di Hudson, in Canada, avevano dato troppo ascolto a chi sostiene che i ghiacci del nostro pianeta si stanno irrimediabilmente sciogliendo. Le orche si sono poi salvate da sole, se avessero aspettato l’intervento del “team di esperti” con navi rompighiaccio, sarebbero ancora lì. Mentre i cetacei nuotavano sotto la banchina verso il mare, l’Economist riprendeva i dati del Noaa, l’agenzia federale che si occupa di clima negli Stati Uniti, la quale sostiene, dati alla mano, che il 2012 è stato l’anno più caldo da quando in America si misurano le temperature.