Con prevedibile tempismo è stato trovato il mandante di Sandy, l’uragano che ha colpito gli Stati Uniti nei giorni scorsi: il riscaldamento globale. “It’s global warming, stupid”, titola Bloomberg Businessweek (serio, senza ironia). Il settimanale americano elenca i danni provocati da Sandy per far capire la sua forza e, dopo avere citato una dichiarazione su Twitter e il post su un blog di un paio di scienziati, una ricerca tedesca e una americana, la butta in politica in vista delle presidenziali. Mediaticamente il discorso funziona, dal punto di vista scientifico non molto. Innanzitutto, quando Sandy ha toccato la costa orientale degli Stati Uniti non era più un uragano, ma una tempesta. Da record, certo, ma una tempesta.