Il programma di Mario Monti? Sacrifici, sacrifici e sacrifici per centrare il pareggio di bilancio nel 2013. Sacrifici per imprese, cittadini e Pubblica amministrazione. Ovvero, meno spesa pubblica e più pressione fiscale. Il governo nel Documento di economia e finanza (Def) approvato ieri stima che il pil nel 2012 si contrarrà dell’1,2 per cento, per tornare positivo nel 2013 (più 0,5 per cento) e accelerare ulteriormente nel biennio successivo (più 1 per cento e più 1,2 per cento, rispettivamente).