Il complotto sui brogli digitali degli hacker russiIl team di Hillary fa girare voci di anomalie nel corso delle elezioni dell'8 novembre. Una cospirazione per superare l’urlo “not my president”.diMattia Ferraresi23 NOV 16
Al Nyt Trump sfoggia la sua immagine moderata e nixonianaNella sua visita di ieri al quotidiano, il presidente eletto ha danzato verso il centro, modificando se non le posizioni, sempre difficili da rintracciare, almeno i tonidiMattia Ferraresi23 NOV 16
Il troll e la lügenpresseDal litigio sterile con il New York Times agli insulti a porte chiuse, Trump ha una strategia per logorare a colpi di tweet il quarto potere. E distrarre il pubblico.diMattia Ferraresi23 NOV 16
Le promesse moderate di Trump per il primo giorno di presidenzaNel breve video pubblicato su YouTube, il presidente eletto parla di riportare ricchezza e lavoro, per poi avventurarsi nella più prudente dichiarazione programmatica esibita dall’inizio della campagna elettoralediMattia Ferraresi22 NOV 16
Il genero di TrumpMolto più di un consigliere, Jared Kushner è il garante (rassicurante) della fedeltà al clandiMattia Ferraresi21 NOV 16
L’ombra dell’America bianca dietro la nomina di SessionsIl senatore dell’Alabama si porta dietro un fardello razziale dal passato, ma molti dei suoi accusatori nel tempo si sono ricredutidiMattia Ferraresi18 NOV 16
Fra Ostpolitik e liberalismoNon è il mondo di Trump e Putin il più favorevole alla chiesa, ci dice WeigelPer il biografo di Giovanni Paolo II, il Vaticano deve ripensare la diplomazia, troppo morbida con i dittatoridiMattia Ferraresi17 NOV 16
Trump e la strategia della confusioneCon il fratricidio organizzato e la rivoluzione permanente all’interno della sua squadra, The Donald ha vinto le elezioni. “You’re fired!” sta diventando la leva della distruzione creatrice della politica trumpiana.diMattia Ferraresi17 NOV 16
L’ideologo dell’alt-right ci dice che Bannon non è un suo uomo (ma aiuta)Video, commenti e passato del capo della strategia alla Casa Bianca. Le differenze tra mondi che si parlanodiMattia Ferraresi16 NOV 16
Un insider e un outsider forgiano il governo bifronte di TrumpIl mastino Bannon detta la linea, il protocollare Priebus tiene i rapporti con il partito e sbriga la burocrazia. i due sono la tesi politica e l’antitesi antipolitica. Il presidente in cerca di una sintesi.diMattia Ferraresi14 NOV 16