Jonathan Galassi avrebbe voluto inserire nel catalogo della sua Farrar, Straus and Giroux il romanzo “The Art of Fielding” di Chad Harbach (nell’edizione italiana di Rizzoli è diventato “L’arte di vivere in difesa”, non è colpa di nessuno se il baseball si esprime esclusivamente in inglese, ma in questa storia lo sport è più che altro pretesto e ambientazione), meraviglioso esordio di uno dei fondatori della rivista n+1, una specie di Lingua Franca più hipster orgogliosamente concepita e prodotta a Brooklyn, e dove sennò.