Karl Rove, lo stratega repubblicano, ha levigato le parti più abrasive delle sue illazioni sulla salute di Hillary Clinton dopo la famosa caduta con trauma cranico del dicembre 2012. Ora dice che “certamente Hillary non ha danni cerebrali, ma questo è un episodio molto serio, non sarebbe umana se questo non entrasse nei suoi calcoli”, un passo indietro rispetto alle maliziose domande formulate pubblicamente e riportate alcuni giorni fa dal New York Post: “Trenta giorni in ospedale? E quando riappare pubblicamente porta occhiali fatti apposta per chi ha avuto danni cerebrali da trauma? Dobbiamo sapere cos’è successo”.