angoscioso surplaceFarmaci e nevrosi in versi. La musa crepuscolare e pop di un depressoAlterazioni percettive, incubi, medici e ricoveri trovano spazio e vita attraverso la poesia, rime tornite e toni tragicomici, su uno sfondo cupo. “Litania nervosa”, il nuovo libro di Marco SimonellidiMatteo Marchesini6 NOV 21
il dibattitoCaro Barbero, quali donne hanno successo in una società maschilista?L’ipotesi dello storico è nel senso letterale discutibile, cioè degna di essere discussa. Una critica soggettiva alle presunte “differenze strutturali”diMatteo Marchesini26 OTT 21
Viaggio poeticoPer una antologia tascabile, due versi al massimo, della poesia italianaDidattica d’emergenza a misura di tweet. Una selezione pratica di autoridiMatteo Marchesini23 OTT 21
Il libro che manca potrebbe intitolarsi “Igiene del recensore”Salvo gli scambi di favori, oggi le recensioni sono ininfluenti. Bisogna scegliere cosa non leggere, ma al tempo stesso restare abbastanza ricettivi da lasciarsi sorprenderediMatteo Marchesini16 OTT 21
Dimmi cosa ricordi dei libri che hai letto e ti dirò chi sei. Vale quasi sempreQuel che resta delle nostre antiche letture: un tema, un personaggio, un atmosfera o un particolare, insignificante o meno. Galleria di dettagli dalla memoria sfilacciata di un lettorediMatteo Marchesini15 OTT 21
Cronaca nera, salvezza delle nostre serateNoi che non ci addormentiamo più con Simenon ma ci affidiamo ai feuilleton televisividiMatteo Marchesini2 OTT 21
il libroSarà pure un’apologia, ma il ritratto di Foucault fa pensare al contrarioPretende di trattare la storia senza mostrarne la continuità dialettica, e quindi "sostituisce il cinema con la lanterna magica, il movimento con una successione di immobilità”. La biografia scritta da Didier Eribon.diMatteo Marchesini25 SET 21
Chi vuole studiare la storia delle idee legga Isaiah Berlin prima che sia tardiTorna in libreria, grazie a Adelphi, il "Karl Marx", opera dello studioso britannico che, con chiarezza esemplare, sbroglia la matassa del pensiero marxistadiMatteo Marchesini11 SET 21
Natalia Ginzburg intuì il rischio di una cultura in mano ai tuttologiQuando la Ginzburg affronta i temi dell’educazione, il suo tono ha una durezza quasi biblicadiMatteo Marchesini4 SET 21
Come una battuta può essere uccisa da un dibattito grottesco e inquisitorioL'ultimo caso è la vignetta di Andrea Bozzo sui "talebani inclusivi", prontamente censurata da Facebook: basta lasciare che il ricatto agisca perché lo spirito dell’inquisizione cominci a prevalerediMatteo Marchesini25 AGO 21