La sera del 6 febbraio 1934 davanti al Parlamento francese c’erano diversi cortei. I giovani monarchici, i “Camelots du Roi” e gli ex combattenti delle “Croix de Feu” che scandivano slogan contro gli ebrei, i radicali e i socialisti e tentavano di assaltare il parlamento al grido di “Morte ai ladri”. C’erano anche, per conto loro, i comunisti del Pcf che scandivano slogan contro i banchieri, i radicali e i socialisti e tentavano di assaltare il parlamento al grido di “Viva i Soviet”. Leggi anche La deriva dei forconi