Riconoscersi, che sciaguraEvviva, arriva la serie da “Il grande Gatsby”. Peccato sarà “inclusive”Una storia di passione, di affari loschi e di furibonda rivalsa che terrà conto, parole della produttrice, di “gender, race, sexual orientation”. E così invece delle feste ci toccherà la dolorosa storia del domesticodiMariarosa Mancuso3 FEB 21
scusaci tanto, siamo insensibiliVariety era la bibbia dello spettacolo. Poi ha chiesto scusa a Carey MulliganIl critico Dennis Harvey ha osato scrivere che la protagonista di "Promising Young Woman" non era adatta alla parte di femme fatale, scatenando le ire dell'attrice. E la reazione fuori da ogni logica della rivistadiMariarosa Mancuso2 FEB 21
PopcornAwards in letargo, il cinema prende la rincorsaDa Cannes agli Oscar, il posticipo dei main events è l'occasione per ripensarli: "Il Dolby Theater è più un bazar che un tempio", scrive A. O. ScottdiMariarosa Mancuso30 GEN 21
Addio a Cloris Leachman, con lei va via mezzo secolo di cinemaÈ morta a 94 anni l'attrice che ha interpretato Frau Blücher in Frankenstein jr. La sua carriera ha attraversato tutto lo spettacolo americanodiMariarosa Mancuso28 GEN 21
Yasmina Reza ci fa ritornare la voglia di leggere“Anne-Marie la beltà” ci dà la conferma: “Non siamo noi, sono loro”. Sono loro a scrivere libri che fanno sbadigliarediMariarosa Mancuso27 GEN 21
Cito, dunque sonoSull’abuso dell’epigrafe, sottile forma d’arte che alza il tono di un libro e del suo coltissimo scrittorediMariarosa Mancuso26 GEN 21
PopcornMeno male che ci sono gli inglesiDa Rocky Horror Picture Show a Tutti insieme appassionatamente, fino a Fronte del porto e Titanic: “The greatest cinema moments”diMariarosa Mancuso23 GEN 21
Uno spasso di agentiSu Netflix l’ultima, riuscita stagione di “Chiami il mio agente”, che racconta il lato B del cinemadiMariarosa Mancuso22 GEN 21
Jean-Pierre Bacri (1951-2021), l’attore con la luna di traversoSarebbero tanti i film da vedere, se il suo genio ancora vi fosse sfuggito. Ma non contate sullo streaming: per qualche film bisogna sganciare un obolo non compreso nell’abbonamento, e gli altri titoli proprio non esistonodiMariarosa Mancuso20 GEN 21
Siamo riusciti a scampare al Grande Fratello di “1984”, non alla valanga di traduzioni orwellianeSono scaduti i diritti, a 70 anni dalla morte dello scrittore e siccome nelle librerie italiane “1984” si vende sempre benissimo, tutti gli editori si ficcano nel piatto riccodiMariarosa Mancuso19 GEN 21