Voglia di divi e diveRitratto dal vero del cinema francese dall’autore della serie tv “Chiami il mio agente!”Dominique Besnehard, ’uomo dietro alla serie che in Francia era intitolata “Dix pour cent” e su Netflix è diventata “Call My Agent!”, in un’agenzia per attori ci ha lavorato 20 anni. Così ha messo a frutto conoscenze e pettegolezzidiMariarosa Mancuso28 APR 21
Oscar di inclusione e distanziamento. Parlando di film, non è andata granchéNiente tappeto rosso e nemmeno il tradizionale Dolby Theatre: ha vinto “Nomadland” di Chloé Zhao, premiata anche come miglior regista. Ma speriamo sia una svista: una serata che il mondo del cinema non ricorderà troppo a lungodiMariarosa Mancuso26 APR 21
Dannato lo scrittore (Philip Roth), dannato il biografo (Blake Bailey)Ora aspettiamo l’indignazione da #MeToo degli scrittori femministi, che hanno fiutato l’affare e fremono come se qualcuno avesse insidiato la loro, di virtùdiMariarosa Mancuso23 APR 21
Bentornato Oscar!Cinema chiusi, niente feste, zero blockbuster, ma non mancano film meritevoli. Domenica la cerimonia, ma senza Zoom. Presenta Soderbergh, che di pandemie se ne intendediMariarosa Mancuso21 APR 21
Di cosa si può ridere oggi?Due categorie in lizza, visti i tempi: criminali e aspiranti attori. Risultato? “Barry”diMariarosa Mancuso17 APR 21
l'intoccabileBenigni avrà il Leone d’oro alla carriera. Già partita la retorica cultural/patriotticadiMariarosa Mancuso15 APR 21