"Mi chiamo Lyndon Baines Johnson. E questo cazzo di pavimento che stai calpestando, ragazzo, è mio”. Un incipit da colpo di fulmine. E colpo di fulmine fu, per David Foster Wallace che nel primo racconto di “La ragazza dai capelli strani” arruola LBJ non ancora diventato presidente. Siamo negli anni ’50, il senatore del Texas accoglie così il giovanotto che, superato il colloquio, avrà cura della corrispondenza