Elegante da morire, nel suo completo scamosciato color senape. A tracolla una bella borsa Gucci. E’ lui, lo sceriffo di “Mezzogiorno e mezzo di fuoco” – non i molti presidenti americani neri da tutti puntigliosamente ricordati, nei film catastrofici e nella più realistica serie tv “24” –, che fa da apripista a Barack Obama. Leggi Ma Obama ci crede oppure no nel peccato originale? - di Camillo Langone - Leggi La vera sciagura saranno gli obamiani italici di Lanfranco Pace - Leggi Un trionfo cinicamente amoroso, e con nonna in cielo di Annalena Benini