Cominciamo da Massimo Lugli con “L’istinto del lupo”, uscito da Newton Compton. Cominciamo da lui per ordine alfabetico (gli altri in gara sono Tiziano Scarpa, Antonio Scurati, Cesarina Vighy, AndreaVitali) e perché trattasi di outsider, entrato in cinquina con il secondo miglior punteggio. Quel tipo di romanzo pubblicato da un editore fuori dai grandi giri che in una stagione di polemiche, di vincitori annunciati e poi ritirati, di autocandidature, di “quest’anno tocca al nostro gruppo” fa sorridere gli ottimisti.