A volte ritornano. E mettono subito le mani avanti. Non siamo né reduci né nostalgici, fanno sapere le menti pensanti dietro “Alfabeta 2”, in edicola e in libreria a oltre vent’anni dalla prima serie (uscì dal 1979 al 1988, per 114 numeri, fu acclamata dall’intellettuale piuttosto organico Romano Luperini come “l’ultima rivista del Novecento italiano, l’ultimo nucleo che tenne acceso il dibattito letterario, politico e culturale di quegli anni”).