E’ la sua quarta volta all’Università Cattolica di Milano. Va a finire che gli daranno una laurea, anche se Fiorello non ricorda più da quanto tempo non legge un libro, e al cinema va soltanto per accompagnare la figlia (film preferito: “Alieni in soffitta”). Viene accolto da un boato, nell’aula Gemelli scattano i flash dei fotografi e i telefonini degli studenti. Lo accompagna il professor Aldo Grasso, subito si scambiano i posti dietro i cartellini con il nome.