Galeotto fu il libro e chi lo scrisse. Nel 1995 Monica Lewinsky regalò a Bill Clinton “Vox” di Nicholson Baker (lui le aveva regalato “Foglie d’erba” di Walt Whitman, già donato a Hillary). Sappiamo com’è andata a finire. Era una telefonata erotica lunga 160 pagine, fantasiosa e stuzzicante: tra altri dettagli osceni, ricordava che le macchie di sperma sono difficili da lavare via (anche senza bisogno di tenere il vestito in frigorifero). Qualche anno dopo, Baker scrisse “La pausa”, romanzo che fece coniare la parola “crononanismo”.