Abbiamo sempre pensato alla conoscenza come a un setaccio o, come preferisce Russell Ackoff, teorico dei sistemi organizzativi, a una piramide con i dati alla base e poi, salendo, le informazioni, la conoscenza e, al vertice, la saggezza. Ma poi, con Internet, i dati da maneggiare sono diventati troppi, mai del tutto assestati in uno stato che si possa dire definitivo.