Il governo turco ha iniziato una serie di manovre diplomatiche che portano dubbi e sospetti a Washington, a Gerusalemme e a Bruxelles. L’ultimo allarme è suonato il mese scorso, quando il premier, Recep Tayyip Erdogan, ha impedito che l’aviazione israeliana partecipasse ai war game della Nato in programma sul territorio turco. Pochi giorni più tardi, Ankara ha lanciato una partnership militare con la Siria, grande spalla dell’Iran in medio oriente. Leggi la versione in lingua russa