Beppe Severgnini sul Corriere della Sera ha invitato a occuparsi di lavoro invece che di riforma elettorale e voto a maggio, e insieme ha incitato a fare come gli inglesi, gli irlandesi, gli spagnoli che si sono tirate su le maniche e hanno rilanciato le loro economie. Ha rappresentato così perfettamente, in un editoriale solo, lo spirito del tempo che domina la nostra società. Da tante parti s’impreca – non senza argomenti – contro i Bossi, i Berlusconi, i Grillo che hanno radicato sui nostri lidi l’antipolitica.