Bocciato Alessandro Di Battista che è convinto che in politica paghi essere sguaiato e strafottente; promosso l’assessore all’urbanistica di Roma Paolo Berdini che era favorevole a raccogliere la sfida delle Olimpiadi; promosso Giovanni Malagò che non è un coatto ma è sicuramente assai vendicativo. Il Pagellone di Lanfranco Pace.