“In materia di prostituzione siamo credenti, praticanti o agnostici. Alcuni di noi sono andati, vanno o andranno a puttane. Noi amiamo la libertà, la letteratura, l’intimità. Ma tutte e tre queste cose sono in pericolo quando uno stato decide di occuparsi delle nostre natiche. Oggi la prostituzione, domani la pornografia, cosa sarà proibito dopo domani? Non cederemo alla lega dei virtuosi che ce l’hanno con le donne e con gli uomini di poca virtù. Contro il sessualmente corretto, vogliamo vivere da adulti. Per questo tutti insieme proclamiamo: “Touche pas à ma pute!” Leggi L’ultimo al patibolo - L'appello contro la legge bacchettona - Tiliacos Francia in rivolta contro il comune senso del pudore - Stefanini Proibire o anche no