La bottiglia di brandy non è bastata. Nemmeno pensare di darsi al rugby. La realtà va affrontata. E dunque cominciamo da Roy Hodgson. Lo schema contro l’Italia era lo stesso della sua Inter – quella di campioni del calibro di Ze Elias – lancio lungo e si spera in Zamorano. L’altra sera non c’era manco Zamorano, ma la controfigura imbolsita di Rooney, e quando Carroll è entrato a prendere palloni alti il resto della squadra già aveva smesso di giocare. Leggi Lo scugnizzo e il pezzo di manzo di Lanfranco Pace