Gibilterra, quel paradiso britannico ai margini dell’inferno iberico ha una delle federcalcio più antiche del mondo, e chiede semplicemente di essere riconosciuta e partecipare, con le sue squadre dopolavoristiche, ai tornei dell’Uefa. La Spagna però, che di politica estera ha smesso di capirci qualcosa dal 1600, si oppone. La Spagna minaccia addirittura di ritirare il Barcellona e il Real Madrid dalle competizioni europee. Uh, che paura. La Champions League diventerebbe un salone del libro senza Saviano, un festival di Sanremo senza Celentano, un’aula di tribunale senza la Boccassini, praticamente un sogno.