Quando si vince un campionato restando primi in classifica una quindicina scarsa di giorni in tutta la stagione o si ha un culo smodato oppure si è veramente forti. Il Manchester City un po’ di culo ce l’ha, va detto, ma sfido chiunque provare a sostenere che il titolo in Premier League quest’anno lo meritasse qualcun altro. Certo, i Citizens hanno parecchi difetti, a cominciare dal fatto che sono tifati dai fratelli Gallagher. Sarà il troppo brandy, la pioggia o il malumore del mio setter nell’ultimo periodo, ma devo confessare che quest’anno mi sto divertendo a seguire la Liga spagnola. La Premier, stella polare del calcio mondiale, è finita, e ligio alla sua vocazione That Win the Best non aspetta la fine di campionati minori ancora in corso ma da oggi va in ritiro a preparare i Mondiali bevendo alcol come se fosse Gatorade. Leggi anche Festa d'addio di Maurizio Crippa - Suriname Blues di Lanfranco Pace - Bonanza di Alessandro Bonan - Arbitro cornuto di Quarantino Fox - Jungleland di Pierluigi Pardo