E adesso? La fine dei campionati di calcio cala sulle nostre vite come un rigore inesistente fischiato al più forte: sai già che prima o poi arriverà, ma ogni volta fa male. L’idea di passare i prossimi tre mesi a leggere gli scoop sul calciomercato è più angosciante di un comizio di Vito Crimi, ma tolta la pagliacciata della Confederation Cup a giugno e, tra qualche giorno, la finale di coppa di Germania con il nome cambiato, è il destino che ci aspetta. In Inghilterra abbiamo celebrato Ferguson per due settimane, roba che manco la Thatcher, e lui ci ha regalato un addio pirotecnico e inquietante contro il West Bromwich Albion, finendo per pareggiare 5-5 una partita che il Manchester United conduceva 5-2.