Il governo ha deciso di entrare, finalmente, nella fase due, quella della crescita, da attuare nel quadro del rigore, come vuole l’Unione europea. E lo fa con un primo Consiglio dei ministri, quello di oggi, in cui pone all’ordine del giorno cinque messaggi: deregolamentazione, liberalizzazioni, riduzione degli oneri fiscali su chi produce e investe, efficienza della pubblica amministrazione, orientamento della spesa pubblica allo sviluppo delle infrastrutture e delle politiche pro crescita per il sud. Leggi l'intervista al prof. Monti sulla crescita - Leggi Il topolino deve partorire la montagna - Guarda la diretta della conferenza stampa da Sky Tg 24