I santi devono mostrare di possedere delle “virtù eroiche”, ma G. K. Chesterton si sarebbe fatto da parte, scostando la sua stazza imponente, e avrebbe piuttosto indicato la propria sedia: sosteneva infatti che era lei a essere “non romantica, bensì eroica, perché costantemente in pericolo”; sarebbe quindi davvero divertente immaginarsi la sua reazione alla notizia che in Inghilterra, a seguito di una vera campagna condotta dalla Società chestertoniana americana, si stanno sondando le possibilità preliminari di un processo di beatificazione. Ne potrebbe derivare un nuovo ordine religioso, i monaci del Beato Gilbert della santa abbondanza, impegnati nei voti di robusto appetito, spirito e humour.