La fase più acuta della crisi alle spalle, i ministri delle Finanze e i governatori delle Banche centrali dei 188 paesi membri del Fondo monetario internazionale (Fmi) si ritroveranno per tre giorni, a cominciare da oggi, a Washington, per valutare le prospettive dell’economia mondiale per la quale il Fondo prevede un ulteriore contenimento del tasso di crescita al 2,9 per cento (lo 0,3 per cento in meno rispetto allo scorso aprile). Parteciperà anche il ministro dell’Economia italiano, Fabrizio Saccomanni. Nella riunione del comitato ministeriale del Fmi e in quella del G20, le delegazioni nazionali si concentreranno su tre questioni fondamentali e una “distrazione”.