Nel pieno di una crisi aggravata dall’incapacità di riformare il paese, nell’Europa della Germania riluttante ma egemone, volano gli stracci tra Parigi e Bruxelles. Il pensiero dominante nella classe politica francese continua a essere che “l’Europa deve adattarsi alla Francia”, spiega al Foglio l’europarlamentare Sylvie Goulard commentando le invettive del presidente François Hollande e del governo socialista contro la Commissione europea. La scorsa settimana José Manuel Barroso aveva dato fuoco alle polveri, qualificando come “reazionari” i barricaderi dell’eccezione culturale nei negoziati sull’accordo di libero scambio tra Unione europea e Stati Uniti.