Falchi dell’austerità fuori dai propri confini, anti austerità in patria, ma con il rischio di diventare una nuova Irlanda. Gli olandesi che si preparano per le elezioni del 12 settembre – lo stesso giorno in cui la Corte costituzionale tedesca deciderà sul Fondo salva stati – sono intrappolati in una delle contraddizioni più difficili da risolvere, da quando è scoppiata la crisi della zona euro: ingoiare la stessa pillola amara imposta al sud Europa è politicamente devastante, ma può essere necessario per non fare la stessa fine di Grecia, Irlanda, Portogallo, Spagna o Italia.