“Beautiful”, ha detto ieri il presidente americano Barack Obama guardando il Palazzo di Costantino e il cielo di San Pietroburgo. Gli occhi di tutti erano puntati su di lui e sul presidente russo, Vladimir Putin, per leggere il loro linguaggio del corpo – la decifrazione riempie i discorsi dei diplomatici – durante l’unico incontro faccia a faccia previsto ieri dal programma del G20, quello del saluto rituale in piedi ai capi di stato che arrivano in limousine. Ma gli osservatori sono andati delusi. L’incontro è durato 15 secondi, una stretta di mano franca, sorrisi esagerati e “Beautiful”, appunto.