Il ministro degli Esteri tedesco, Frank-Walter Steinmeier, ieri ha salutato come una buona notizia “la leggera riduzione” del numero di truppe russe ammassate alla frontiera orientale dell’Ucraina. Il segretario di stato americano, John Kerry, ha detto di non avere notizie in nessun senso: né un aumento né una riduzione. Dopo la telefonata di venerdì tra il presidente americano Barack Obama e quello russo, Vladimir Putin, la percezione di un’imminente invasione dell’Ucraina da parte della Russia è molto più debole: secondo un sondaggio pubblicato ieri dal Moscow Times, il 23 per cento degli intervistati pensa che la guerra sia “molto probabile”, il 53 per cento pensa che sia improbabile e il 13 per cento che sia “assolutamente da escludere”.