Nel marzo 2009, all’inizio del mandato, il presidente americano Barack Obama fece all’Iran un’offerta di pace cauta ma chiara pronunciando in un discorso questo passaggio famoso: “Tenderemo la mano se voi aprirete il pugno”. Oggi il mandato finisce e nel frattempo Obama ha ordinato contro l’Iran le sanzioni economiche più dure mai imposte a una nazione e altre sono in arrivo. Il paese è in difficoltà: la moneta, il rial, ha perso l’ottanta per cento del suo valore nell’ultimo anno, e beni essenziali per il funzionamento di una società moderna, come i farmaci importati e le parti meccaniche di ricambio prodotte all’estero, cominciano a mancare a causa dell’embargo.