Lunedì il segretario di stato americano, John Kerry, ha incontrato il re saudita Abdullah e ha celebrato l’alleanza “strategica” tra Washington e Riad. Se si potesse riassumere in modo informale, il dialogo sarebbe questo: “Il presidente Obama mi ha mandato qui perché abbiamo capito perfettamente che siete furiosi con noi per tante ragioni. Ad agosto abbiamo cambiato idea all’improvviso dopo aver minacciato di bombardare il presidente siriano Bashar el Assad come giusta punizione, promessa da tempo, per il massacro di civili con le armi chimiche alla periferia di Damasco. Abbiamo fatto un accordo con la Russia e voi che avete deciso di tenere una linea dura e inflessibile con Assad vi siete sentiti abbandonati e vi chiedete quale sia il vantaggio a collaborare con noi, se tanto cambiamo idea all’improvviso".