"Qual è il grande segreto della maggior parte, se non di tutte, le Grandi depressioni? Più i debitori pagano, e più saranno debitori. Più la barca dell'economia s'inclina, più continuerà a inclinarsi. Non tenderà a rimettersi in posizione, ma a capovolgersi". Così Irving Fisher, uno dei più importanti economisti statunitensi del XX secolo, scomparso nel 1947, sintetizzava il funzionamento potenzialmente micidiale del binomio "debito-deflazione". E' anche alle luce delle sue intuizioni che si possono spiegare le scelte sorprendenti a sostegno dell'economia, compiute questa settimana del presidente della Banca centrale europea (Bce), Mario Draghi.