Conta il modo in cui Mario Monti, e i neo montiani attorno a lui, interpretano i concetti di “crescita” e di “eguaglianza”. Una volta compreso questo, dice al Foglio Carlo Calenda, imprenditore e tra i fondatori del movimento montezemoliano ItaliaFutura, si capisce perché l’agenda Monti non sarà “mai compatibile” con il populismo di sinistra di Nichi Vendola e di parti del Pd”, né “con il populismo di certa destra e di Silvio Berlusconi”.