Non c’è governo tecnico che tenga: la crisi del debito europeo investe oramai il cuore del Vecchio continente, e così per la prima volta anche Parigi apre a un ruolo più interventista della Banca centrale europea (Bce), a dispetto delle resistenze dell’ultrarigorista Berlino. L’eurocontagio d’altronde è sempre più evidente: le Borse ieri hanno chiuso in maniera contrastata, e Piazza Affari (più 0,8 per cento) è stata una delle poche a finire in terreno positivo. Atene è scivolata a meno 3,5 per cento, proprio mentre il Parlamento votava la fiducia all’esecutivo tecnico di Lucas Papademos.