Le Borse europee ieri hanno perso colpi, per il secondo giorno consecutivo, alla sola idea che possa venir meno il sostegno delle politiche espansive delle maggiori Banche centrali. Oltre alle voci di un graduale rientro dello stimolo da parte della Fed statunitense, pesa soprattutto il processo in corso in Germania al piano di acquisto illimitato di bond statali ideato l’anno scorso dalla Banca centrale europea. Quello di Milano è stato anche ieri il listino azionario che ha perso di più nel continente (meno 1,6 per cento), avendo risentito pure delle nuove tensioni nel mercato dei titoli di stato. Il Tesoro infatti ha collocato 7 miliardi di bot a un anno, ma con rendimenti in netto rialzo rispetto a un mese fa (da 0,7 a 0,9 per cento). Leggi Per la Bce l'Italia entra nel club dei virtuosi ma il risanamento resta difficile - Leggi il Bollettino mensile della Bce