Ieri perfino il “più tedesco tra gli economisti italiani”, come si definì una volta l’ex presidente del Consiglio Mario Monti, ha detto che in corso c’è un processo “kafkiano” alla Banca centrale europea da parte della Germania. Il riferimento è alla sentenza (pendente) della Corte federale di Karlsruhe contro l’Outright monetary transactions (Omt), cioè il piano di acquisto illimitato di titoli messo in campo da Mario Draghi per placare lo spread. Il piano della Bce, secondo i più rigoristi tra i tedeschi e secondo la stessa Bundesbank che della Bce è azionista di maggioranza, violerebbe la Costituzione di Berlino. Leggi anche Come e perché la pressione fiscale in Italia è arrivata al 53 per cento