La magistratura associata attacca frontalmente la riforma elaborata dal Consiglio dei ministri, e questa non è una novità, visto che in un modo o nell’altro è sempre riuscita a bloccare qualsiasi provvedimento di riforma dell’ordinamento, quale che fosse il colore del governo che lo proponeva. Questa volta l’argomento più enfatizzato è quello che definisce “punitive” le norme che danno sostanza effettiva al principio, già affermato anche attraverso una consultazione referendaria, della responsabilità civile dei magistrati. Leggi Ecco come si spiega nel Pd l’inaspettata simpatia per “l’abilissimo Alfano”