La Fiat avanza verso modelli moderni di contratti aziendali, la Confindustria cristallizza le relazioni industriali non scardinando il tabù dei licenziamenti con risarcimento economico. E’ questa la situazione dei rapporti sindacali come è letta a Torino, anche ai vertici del gruppo Fiat capitanato dall’amministratore delegato, Sergio Marchionne. Non solo. Adesso, dopo l’intesa fra la confederazione presieduta da Emma Marcegaglia, Cgil, Cisl e Uil, che si sono impegnate a non intaccare l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori nella contrattazione aziendale, il messaggio implicito per le imprese è chiaro.