Il segretario del Pd Pier Luigi Bersani, durante una conferenza stampa indetta per presentare il primo degli otto punti programmatici elencati nella giornata di ieri durante la direzione nazionale del Partito, ha commentato così le sue mosse future: "Abbiamo avuto l'esigenza di dire, se chiamati, qual è la nostra attitudine, questa è la nostra proposta, è il piano A, non tocca a noi elaborare altri piani, ci atteniamo alle valutazioni del Capo dello Stato". "Io – ha proseguito – sono assolutamente rispettoso di queste prerogative e mi fermo al punto in cui siamo arrivati. Tutto il resto si vedrà nei rapporti e nei contatti con la presidenza della Repubblica". E ha aggiunto che è un dovere di responsabilità per il Pd dire "attraverso quale via può essere avviata la legislatura e data governabilità al Paese". Leggi l'editoriale Il complesso dell'inciucio di Giuliano Ferrara - Leggi Napolitano: "Farò il mio dovere fino all'ultimo giorno del mio mandato"