Il lambrusco messo in palio dal Foglio per i migliori suggerimenti al governo di Enrico Letta eccita la rubrica. Il rubricante ne ha assaporato tempo fa varianti da estasi fisiologica quando, ospite di una mega-cooperativa rossa di Reggio nell’Emilia, è stato base per convergenze tecniche tra capitalismo finanziario e finanza solidale. Il lambrusco, frizzando la materia rossa, rende incline un marxista all’inversione: il problema delle masse non è quello di sfuggire all’alienazione del capitalismo, ma di partecipare pienamente al capitalismo stesso. Liberisti d’accordo. Pertanto la prima raccomandazione è quella di immettere lambrusco di alta qualità nel ciclo politico.