“L’Europa è in un momento particolare. Lo è per via dell’eurocrisi. Una crisi che, a tutt’oggi, nessuno sa veramente ancora dove ci porterà. Ma se per un attimo si lasciano da parte i problemi economici, allora ci si renderà conto che l’Europa è in un momento particolare anche per un altro motivo: per la prima volta nella storia di questo continente non ci sono ideologie, ma nemmeno utopie, a dettare la direzione di marcia”. Bernd Roeck, storico tedesco, docente presso l’Università di Zurigo, prova ad affrontare le aspettative (molte) che il resto d’Europa ha sulle elezioni tedesche del 22 settembre da un altro punto di vista.