L’iconografia – gli occhi degli altri sono capaci di costruirne rapidamente una anche per chi le sfugga – consegna Vittorio Umberto Grilli, ministro dell’Economia del governo Monti dal luglio 2012, a una calcolatrice e a un algoritmo. E naturalmente al grigio, stereotipo cromatico delle tecnocrazie, sfumature in numero significativamente minore di cinquanta. Un aneddoto raccontato dall’ex portavoce di Ciampi oggi sottosegretario all’editoria, Paolo Peluffo nel suo libro “Ciampi, l’uomo e il presidente”, fissa l’immagine a una data.