Sono stati elaborati molti piani per salvare l’Europa. Ma la regia è sempre stata una sola, quella tedesca. E adesso che la crisi economica nell’Eurozona sta assumendo i caratteri di una stagnazione, la cancelliera Angela Merkel si trova a un “doppio bivio”, internazionale e nazionale. Dopo avere condizionato gli aiuti europei per Grecia, Irlanda, Portogallo e per la Spagna a misure d’austerità, il prossimo piano di Merkel dovrà essere tutto tedesco. Dovrà salvare Berlino.